Giovedì, Febbraio 23, 2012

FAQ - RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI

 
In questa sezione sono riassunte le risposte alle domande sui servizi poste più frequentemente ad "ASTORRI - Architettura per la Radio".
 

D1 - QUANDO E' UTILE UN CONSULENTE IN UNA STAZIONE RADIO?

La stazione radio è un essere vivente proprio a tutti gli effetti. Non è dunque un prodotto freddo, è un servizio caldo, un servizio pubblico a libero accesso se viene diffuso in FM. Si tratta di un servizio che necessita di una forte distintività e continuità nell'area di copertura definita; pertanto la stazione radio deve essere riconoscibile e indispensabile per il suo pubblico e, contemporaneamente, deve essere garante e redditiva per i suoi inserzionisti. La criticità del business sta proprio nel conseguire le performance di ascolto e di fatturato, ma anche di soddisfazione del pubblico e degli inserzionisti, che permettano un positivo sviluppo della vita aziendale e della funzione sociale della stazione radio. Quando queste condizioni non sussistono o quando esse sono al di sotto delle aspettative, può essere utile intraprendere un percorso di analisi e di progetto con un consulente.
 

D2 - COSA CI SI PUO' ASPETTARE DA UN CONSULENTE IN UNA STAZIONE RADIO?
 
Il contributo del consulente deve poter essere rintracciato sia nella strategia che nella operatività. Attraverso una forma di condivisione delle analisi a tutti i livelli ci si deve aspettare che dopo un raccordo significativo con il management tutti in azienda abbiamo le idee più chiare ma anche più creative su chi sia il pubblico da servire nelle varie fasce della settimana e della giornata, quali i clienti da coinvolgere a livello pubblicitario, dove debba andare la loro stazione radio e dove essi rispetto a questa in base al proprio ruolo o alla tipologia della propria collaborazione. Dopo un chiarimento strategico, il beneficio del consulente deve potersi verificare anche nell'operatività attraverso la costruzione di un contesto di miglior organizzazione, di aperta ed efficiente comunicazione interna, di formazione accresciuta del personale radiofonico. Se i risultati migliorano negli ascolti e nel fatturato e la strategia e l'operatività non decadono in sua assenza, allora si è di fronte al meglio che ci si possa aspettare da un consulente.

 
D3 - QUALI GARANZIE OFFRE UN CONSULENTE IN UNA STAZIONE RADIO?
 
Vi sono alcuni valori che il consulente può apportare alla stazione radio e che rappresentano la miglior garanzia preventiva. L'ESPERIENZA. La capacità di aver lavorato con successo in condizioni assai differenti sia di mercato che di formato è davvero molto importante; tanti anni di esperienza ma su un solo caso non fanno un valido consulente. L'INNOVAZIONE. Le idee e gli strumenti che un consulente porta in una stazione radio sono atti sia a rinfrescare la strategia che a rendere l'operatività più stimolante e produttiva. LA VALORIZZAZIONE. Un consulente deve portare un'aria migliore, non peggiore, e ciò passa per la valorizzazione opportuna delle risorse umane e per un gioco di squadra condiviso con il management; si chiama "Team Building". IL MONITORAGGIO. La verifica continua della strategia e della operatività sono la premessa per la quale i risultati aziendali possano crescere anche oltre la conclusione del mandato.
 

D4 - QUALE CULTURA VIENE IMPORTATA DA UN CONSULENTE IN UNA STAZIONE RADIO?

La cultura professionale più importante che un consulente può sedimentare in una stazione radio è quella della ricerca e dell'orientamento al marketing e al societing, dunque quella del "servire il pubblico". Se un consulente impiega più tempo a spiegare "come fare la radio" piuttosto che a "come servire il pubblico" probabilmente è solo un suggeritore di modi produttivi tutti da verificare. Il "fare radio" è lo strumento, non può essere l'obiettivo. Il personale della stazione radio è molto spesso talentuoso e non necessita di sapere troppi dettagli solo ed esclusivamente su come produrre le cose; prima vuole e ha diritto di sapere dove e a chi orientare il suo impegno e la sua capacità di creare contenuti. Un buon lavoro di analisii, di ricerca e di condivisione del progetto è il 50% del percorso, la prima parte; "fare la radio" ne è solo una conseguenza. E' dunque semplicemente la cultura di pensare prima di fare la radio.

 
NB - Avete altre domande da porre a Claudio Astorri per comprendere i servizi di "ASTORRI - Comunicazione Radio"? Utilizzate i riferimenti nella sezione Contatti di questo sito per rivolgervi a Claudio Astorri che è lieto di poter rispondere anche direttamente.
 

LOGIN AREA RISERVATA

Telegraficamente...

  • USA, GRILLETTO FACILE?

    20 Febbraio 2012

    Sono 2 grandi talk-jockeys del pomeriggio dalle 15 alle 19 in onda su KFI-AM, una delle TALK RADIO più ascoltate negli Stati Uniti. JOHN and KEN sono stati sospesi con effetto immediato giovedì scorso dalla direzione della loro emittente del gruppo CLEAR CHANNEL. Motivazione: commenti inappropriati e senza senso sula scomparsa di Whitney Houston.
  • C'E'... LONTANO...

    15 Febbraio 2012

    Adriano Celentano ci è proprio lontano. Lontano dalla LIMPIDEZZA con l'accrocchio del mega-ingaggio offerto in beneficenza, lontano dal RISPETTO, offendendo con l'accusa di "inutilità" media rei solo di non pensarla come lui, lontano dalla MUSICA, sottraendone 1 ora con le sue banali chiacchiere da bar. Non è ROCK, è solo STONATO. 
  • SANREMO... MUSICA?

    15 Febbraio 2012

    Non basta che Mediaset abbia "cultura zero" nella realizzazione di grandi show musicali, che peraltro tutti i gruppi in Europa sono capaci di realizzare con grande successo. Anche la RAI precipita a "cultura zero" trasformando il Festival di Sanremo in un Talk Show. Violenza "artistica" davvero inaccettabile nel Paese delle Canzoni. 
  • RCS SOFT END

    06 Febbraio 2012

    Non è una fine "soft", è solo la fine della Rappresentanza "soft"ware RCS per l'talia. PRO RADIO ha comunicato anche ai clienti la conclusione dell'accordo esclusivo con la casa statunitense, dopo molti anni di servizio. Le selezioni naturali del mercato hanno lavorato, non forse per il meglio visti i risultati del settore, ma certamente in modo chiaro.
  • PERCHE' LOCALE?

    04 Febbraio 2012

    Carlo Magistretti, responsabile di RADIO TAU 92.3 di Bologna: "Pensate a questi giorni di emergenza neve: disagi e cancellazioni di moltissimi eventi in città. Chi tra le regionali o nazionali può dare l'elenco completo di tutto ciò che viene cancellato o rimandato, con estrema precisione? Nessuno, nemmeno le concorrenti a livello regionale". La forza della locale...
  • IL COSTO DELLA RADIO

    03 Febbraio 2012

    Da una analisi approfondita effettuata su radio nazionali e locali censite in AUDIRADIO, il costo a contatto medio nella radiofonia commerciale varia da 0,8 a 2,3 MILLESIMI di EURO per singola "testa" raggiunta. La radio è conveniente, molto conveniente Se vi aggrediscono dicendo che la radio costa troppo offrite il vostro costo a contatto. La trasparenza aiuta.
  • AUDI-GOVERNANCE

    29 Gennaio 2012

    Come sempre eccellente analisi legale del periodico di AERANTI-CORALLO sulla nuova "AUDIRADIO" per iniziativa dell'AGCOM. Certamente le radio locali devono poter contare, non vi è dubbio, ma per farlo devono anche correre da sole, non solo agganciarsi a chi corre già. Conviene alle locali la governance del consociativismo con l'UPA? 
  • MASTER DOWNLOAD

    28 Gennaio 2012

    Per gli Utenti Registrati al sito www.astorri.it c'è una nuova opportunità; sono state rese disponibili nell'Area Riservata le 10 presentazioni che hanno costituito al MASTER in COMUNICAZIONE MUSICALE della Università Cattolica di Milano il corso di "TEORIA E TECNICA DELLA RADIO MUSICALE". Per chi lo desidera, da scaricare è l'edizione 2009.
  • NY: "LITE FM" VOLA...

    28 Gennaio 2012

    Il mercato di New York è quello più ricco, più affollato e più competitivo di tutti gli Stati Uniti. Eppure c'è una sola stazione che da anni è nettamente al numero 1 e che negli ultimi mesi ha ingranato una marcia perfino più veloce. E' WLTW-FM del gruppo CLEAR CHANNEL, meglio conosciuta come "LITE-FM". Sta crescendo oltre il 9% di share... a NY! 
  • MASTER CHANCE

    28 Gennaio 2012

    Ogni anno 20/30 studenti laureati e rigorosamente selezionati si diplomano nel Master in Comunicazione Musicale per la Discografia e i Media dell'Università Cattolica di Milano. Tutti devoono effettuare uno stage presso aziende del settore; anche le emittenti radiofoniche sono titolate ad ospitare gli stage. Opportunità per ringiovanire...  

PARTNER

PARTNER

Copyright © 2009 - ASTORRI sas - Comunicazione Radio - Tutti i diritti riservati.

www.astorri.it - Direttore Responsabile: Claudio Astorri
Registrazione Tribunale di Milano n. 470 del 07.06.2005

ASTORRI sas: P.I. 04276830967
Numero REA: MI-1736473
C.S.: € 1.000,00 i.v.